un Vicuna davanti al Chimborazo, Ecuador

Venturini e il Chimborazo, in Ecuador per vedere dove nascono le nuvole

Maximum-Quota, l’impresa da record di Paolo Venturini in Ecuador

Ci sono viaggi fatti per scoprire il mondo e ci sono viaggi fatti per scoprire se stessi. E poi ci sono quelli in cui scopri il mondo e te stesso.

E ci sono persone che hanno il dono e la voglia di superare i limiti umani, per dimostrarci che veramente “I can”. Oltre la definizione di “sportivo”, oltre la necessità di battere un record.

Oggi vi parlo di un uomo che grazie alle sue caratteristiche fisiche, la preparazione adeguata, il team che lo accompagna e soprattutto una forza di volontà ben oltre la media, riesce in imprese che sono impensabili anche agli sportivi più preparati. E che per farlo gira il mondo.

Tulum, Messico

Magia e guarigione in Messico

Spiriti guida e bagni nei cenotes, come il Messico sa cambiare le tue certezze

Il Messico. Uno dei miei primi grandi viaggi, anche se non con la consapevolezza che ho ora.

Non vedo l’ora di tornarci per far conoscere quei luoghi alla persona che sono oggi, riassaggiare quei sapori, riempirmi gli occhi di tanta storia e bellezza, rifare tutto e molto di più. Sono passati diversi anni, ma è tutto ancora così vivido nella memoria. Considerando che ho difficoltà a ricordare cosa ho fatto ieri a lavoro è quantomeno straordinario!

Arriviamo di notte a Playa Maroma, tra viaggio e fuso orario si va a dormire esausti e senza aver visto nulla a causa del buio. La mattina mi sveglio, è l’alba. Mi alzo senza svegliare nessuno, prendo la macchina fotografica e vado fuori. Raggiungo la spiaggia e ci siamo solo io e un messicano che raccoglie le alghe. La luce è stupenda, l’aria è calda e la sabbia come borotalco. Non sono più sola.